Festa dell’acqua – BERGAMO
Festa dell’Acqua/Assoluti di Tuffi Estivi
Bergamo, 23 – 24 e 25 luglio 2010

Sport Acquatici, Divertimento, Musica, Spettacolo, Riflessioni sull’Acqua
Elena Bertocchi, ASD Bergamo Nuoto
La Festa dell’Acqua sarà un’occasione speciale per raccontare:
l’Acqua declinata in senso gioioso, come nella pratica dello Sport agonistico, secondo parametri di assoluta eccellenza, come avverrà nel corso delle Competizioni Nazionali di Tuffi, ma anche nel segno dello Sport in senso lato, inteso come semplice piacere di pratica sportiva.L’Acqua come divertimento, con l’entusiasmo che accompagna il desiderio di immergersi in Acqua da parte di bambini e adulti, soprattutto nel periodo più caldo dell’anno.
L’Acqua come simbolo di una corretta alimentazione, perché alla base di una dieta corretta e non solo per gli sportivi. L’Acqua come spettacolo, che transita dalle immagini e dai rumori della natura, fino agli infiniti rimandi culturali che questo elemento riesce da sempre ad evocare, perché parte inscindibile di ciascuno di noi e fonte da cui tutto prende vita.
L’Acqua come solidarietà, per garantire anche a chi viene negato il diritto di berla e di usarla, di averne finalmente a disposizione di pulita e non contaminata.
Il prossimo luglio, nel week-end del 23-24 e 25, avranno luogo per la prima volta a Bergamo, i Campionati Assoluti Estivi di Tuffi, che rappresentano la competizione nazionale più importante di questa disciplina.
La nostra città, a seguito dell’adeguamento della piscina esterna dei tuffi alla normativa FINA, è stata infatti prescelta tra i centri di eccellenza sportiva italiani che avevano presentato la propria candidatura per ospitare questa competizione.
Per un intero fine settimana l’impianto esterno delle Piscine Italcementi diventerà quindi lo scenario nazionale di questo Sport spettacolare attirando a sé l’interesse del pubblico, della stampa e delle emittenti televisive sia locali che nazionali (sono previste le riprese RAI ).
La settimana successiva alle gare, per concludere la stagione con un’ulteriore attrazione agonistica di altissimo livello, sosterà a Bergamo la nostra Nazionale Tuffi per un collegiale preparatorio in vista dei successivi Campionati Europei.
via Festa dell’acqua – BERGAMO. http://www.festadellacqua.com
Il raduno dei sindaci italiani di Foursquare
Tra gioco e marketing
Lo swarm badge della conferenza di Bologna
21 lug 2010
Social game e start-up dell’anno, Foursquare è sempre più un fenomeno di costume digitale. Bologna ha ospitato nei giorni scorsi il primo incontro specializzato italiano
Che cosa ci facevano 50 bizzarri individui con fascia tricolore rinchiusi in una location molto chic nel centro di Bologna il 17 luglio scorso? Si trattava della prima (autoproclamata) Conferenza dei Sindaci di Foursquare, il social game che attira la maggior parte dell’interesse dei media e delle aziende da qualche mese a questa parte. L’evento aveva l’obiettivo di riunire e testimoniare la presenza, anche in Italia, di un coeso gruppo di sostenitori e fan dello strumento, al momento tutti o quasi early adopter, ma caratterizzato da una crescita tumultuosa in fatto di nuovi utenti e di attività svolta, al passo di 25.000 nuovi utilizzatori al giorno.
Sindaci
Che cosa significa essere “sindaci”? Facciamo un passo indietro: il gioco consiste principalmente nel fare check-in, cioè dichiarare – attraverso uno smartphone munito di Gps – di essere in un certo luogo in un certo istante e comunicarlo ai propri amici di gioco ed eventualmente anche ai propri contatti di Facebook e di Twitter. I sindaci, nel ruolo definito dal gioco, non sono nient’altro che coloro che hanno più check-in in un luogo definito. Assieme al check-in, l’utente può (ma non è obbligato a) lasciare un tip per gli altri “avventori” che verranno, consigliando (o sconsigliando) l’esperienza di quell’esercizio o luogo turistico, o qualsiasi altra cosa abbia una coordinata geografica (oppure non esista nemmeno: io per esempio sono Sindaco de Il Nulla, una località inventata da me nel bel mezzo della pianura bolognese). I più attivi nel segnalare venue o nel fare check-in negli stessi, si guadagnano badge virtuali, una migliore posizione in classifica e, appunto, il titolo di sindaco.
«E quindi?», ha detto Paolo Cevoli intervenendo a sorpresa alla Conferenza. In effetti, non c’è al momento quasi nulla di concreto da vincere nel gioco. La semplice competizione virtuale in salsa sociale, sia pure aiutata da un attento e continuo supporto di PR da parte dei venture capital che sostengono Foursquare (con iniezione recente di 20 milioni di dollari), ha fatto sì che questo gioco si sia trasformato nella startup dell’anno, tanto da finire sulla copertina di Wired inglese. E che il numero di luoghi (detti venue) si sia rapidamente avvicinato a quello vantato fino a poco tempo fa solo dalle varie tipologie di pagine gialle, con in più il vantaggio di avere “mappe” molto più aggiornate e personalizzate, e soprattutto inserite direttamente dagli utenti, senza costi.
link http://www.apogeonline.com/webzine/2010/07/21/il-raduno-dei-sindaci-italiani-di-foursquare
Galleria della pista ciclabile al buio
Galleria della pista ciclabile al buio, colpa di chi ha rotto 15 lampadine
La galleria della pista ciclabile è al buio? La colpa è dei vandali. Pra stiamo provvedendo a reperire le risorse economiche per la riparazione». Renato Stilliti, dirigente del settore Viabilità della Provincia, interviene sul problema dei tunnel della ciclovia brembana a Camerata Cornello rimasti senza illuminazione per alcuni giorni. «Per quanto concerne la manutenzione ordinaria della pista – dice – era provvisoriamente in capo al comune territorialmente competente (quindi Camerata Cornello, ndr), mentre per la manutenzione straordinaria si deve ancora fare riferimento alla Provincia. Nello specifico, l’impianto di illuminazione della galleria di Camerata Cornello ha parecchi problemi di manutenzione per l’atto vandalico compiuto da qualche incivile che ha rotto 15 lampade compromettendo il funzionamento dell’intero impianto per le infiltrazioni di umidità e acqua. In attesa di recuperare le risorse economiche per la riparazione (servono circa 6.000 euro) attualmente è attiva una sola linea che fa funzionare alcune lampade a tratti saltuari per garantire un minimo di illuminazione e in modo continuo senza sensori».
«Purtroppo basta un temporale o un improvviso cambio di tensione per far saltare l’impianto danneggiato, con un grosso onere per il nostro personale stradale che deve intervenire costantemente per il ripristino – prosegue Stilliti –. Se la galleria è al buio si può comunque utilizzare la variante alternativa, oppure sapendo che si va a percorre una pista ciclabile con parecchie gallerie (che potrebbero essere buie per cause varie) ci si attrezza di conseguenza. E vorrei ricordare che il nuovo codice della strada obbliga nelle gallerie l’accensione delle luci».
L’Eco di Bergamo
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Birra di qualità a Nembro il 3-4 luglio – Tempo Libero – L Eco di Bergamo
Boccali di birra
La «Compagnia del luppolo» e «The Dome» organizzano il 1° Obf – Orobie Beer Festival sabato 3 luglio (ore 14-2) e domenica 4 (12-24) a «The Dome» (ex Cupola) a Nembro. Obf è una grande novità per la provincia di Bergamo: si tratta infatti di un Festival della birra assolutamente diverso dai soliti, dedicato esclusivamente a prodotti di alta qualità, che prevede momenti di divulgazione rivolti a un pubblico solitamente abituato a consumare tipologie più commerciali e convenzionali e che contiamo di stupire ed avvicinare definitivamente ad un nuovo mondo di saporite scoperte birrarie.
Saranno messe a disposizione circa 30 birre artigianali italiane, alla spina ed in bottiglia, dalla forte personalità e dal sapore inconfondibile: i birrai italiani sono i più innovativi al mondo e le loro produzioni, che siano ottime interpretazione di stili classici oppure originali creazioni, vanno ormai a ruba anche nei Paesi di più antica tradizione birraria.
All’ultimo International beer challenge di Londra, prestigioso concorso d’importanza mondiale, il nostro movimento birrario artigianale ha trionfato conseguendo ben 6 medaglie d’oro (un quarto del totale!), 6 d’argento e 9 di bronzo. Saranno presenti microbirrifici già molto affermati ed apprezzati: Amiata (Gr), Bi-Du (Co), Extraomnes (Va), Lariano (Lc), Lodigiano (Lo), Loverbeer (To), Maltus Faber (Ge), Menaresta (Mb), Toccalmatto (Pr).
Ogni produttore porterà almeno due birre, che saranno spillate direttamente dai birrai: sarà quindi finalmente offerta una mescita a regola d’arte (che contribuisce sostanzialmente alla qualità finale della bevanda) e l’opportunità d’incontrare professionisti entusiasti del proprio lavoro con cui soddisfare le vostre curiosità. Lo staff servirà inoltre le birre di Almond 22 (Pe), Olmaia (Si) ed Orso Verde (Va)
viaBirra di qualità a Nembro il 3-4 luglio – Tempo Libero – L Eco di Bergamo.
Solstizio d’estate, la bufala di Stonehenge
Solstizio d’estate, la bufala di Stonehenge
Stonehenge, occhio a non correre con la fantasia: le pietre sono state riposizionate
Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “chiarab*” e “fabiano”. Foto di Max Alexander, tratta da APOD.
Oggi è il solstizio d’estate, e come sempre in quest’occasione si parla di Stonehenge, il monumento megalitico situato nel sud dell’Inghilterra che è meta di pellegrinaggi di vario genere. C’è chi ci va per ammirare l’ingegno dell’uomo di cinquemila anni fa, capace di muovere macigni di decine di tonnellate per lasciare un segno della propria esistenza, e c’è chi ci va per seguire varie credenze mistiche, incentrate solitamente su presunti allineamenti incredibilmente precisi delle pietre che testimonierebbero interventi soprannaturali o extraterrestri o conoscenze straordinarie dimenticate.
I fatti, però, smentiscono la precisione magica degli allineamenti che vengono “scoperti” oggi guardando la disposizione delle pietre, per una ragione molto semplice: le pietre di Stonehenge non sono più al loro posto originale.
Per esempio, uno dei triliti crollò nel 1797 e fu restaurato soltanto nel 1958. Nel corso dei restauri effettuati nel 1901, la pietra numero 56, che minacciava di cadere, fu raddrizzata e collocata nel cemento, spostandola di mezzo metro. Altri lavori furono effettuati negli anni Venti del secolo scorso. I restauri del 1958 risollevarono e fissarono nel moderno cemento tre altre pietre, e altre quattro furono riposizionate nel 1964 per evitare che cadessero.
Questa è una foto di Stonehenge com’era nel luglio del 1877:
E questa è Stonehenge vista nel 2008 da un’angolazione pressoché uguale:
Molti turisti visitano Stonehenge credendo che si tratti di un sito archeologico ancora intatto dopo millenni, ma non è così. Anche il sito ufficiale di Stonehenge dell’English Heritage è molto reticente: ho trovato solo un minuscolo accenno nelle FAQ. Prima di trarre conclusioni affrettate e attribuire poteri incredibili a questo monumento, insomma, è opportuno informarsi bene.
Anch’io, quando ho visitato Stonehenge, non sapevo nulla dei restauri, che non si notano se non si prenota la visita speciale che permette di entrare nel monumento. L’ho scoperto grazie a una segnalazione di Giuliana Terzetti su Scienza e Paranormale nel 2001. Saperlo rovina il fascino di Stonehenge? No, perché non cambia il fatto che quelle pietre furono spostate a mani nude da una cultura che non aveva ancora sviluppato la scrittura ma sapeva organizzarsi per creare un’opera stupefacente. Sapere che le pietre sono state poi riposizionate spazza via solo la patina falsa di pseudoscienze e di credenze new age che offusca il vero splendore di Stonehenge.
Colgo l’occasione per segnalare la chiusura di Scienza e Paranormale e il debutto di Query, il nuovo periodico trimestrale del CICAP che sostituisce la rivista precedente, e di Queryonline.it, il sito di supporto alla nuova rivista. Fra un’uscita e l’altra di Query, Queryonline pubblica le notizie di attualità “misteriosa”, segnala le attività del CICAP (ricordo la Cena Magica a Rho il 3 luglio) e aggrega i blog dei vari membri e collaboratori del comitato creato oltre vent’anni fa da Piero Angela. Potete seguire gli aggiornamenti di Queryonline anche via Twitter. L’approccio del sito e della rivista è l’indagine scientifica dei misteri: che possono essere veri o falsi, ma se studiati con rigore e attenzione regalano sempre il fascino della scoperta e l’amicizia di persone che amano la curiosità.
Fonti: New Scientist, Solving Stonehenge: The New Key to an Ancient Enigma di Anthony Johnson.
Osio Sopra: amianto killer Condannati ex direttori Siad – Cronaca – L’Eco di Bergamo
Link : Osio Sopra: amianto killer Condannati ex direttori Siad – Cronaca – L’Eco di Bergamo.
Osio Sopra: amianto killer
Condannati ex direttori Siad
- 7 maggio 2010
Sono stati condannati giovedì mattina 6 maggio dal giudice Ilaria Sanesi due ex direttori dello stabilimento di Osio Sopra della Siad, accusati di omicidio in relazione alla morte di tre operai dovuta alle polveri di amianto. Si tratta di T. B. e G. G., direttori dello stabilimento succedutisi negli anni Settanta e Ottanta, entrambi difesi dall’avvocato Paolo Pozzetti.
Il giudice ha condannato il primo a un anno e sei mesi di reclusione, e il secondo a un anno e due mesi di reclusione. A entrambi, vista l’incensuratezza e l’età avanzata, ha concesso il beneficio della sospensione condizionale delle pena e la non menzione della condanna. In più ha applicato anche l’indulto della condanna, in quanto i fatti contestati risalgono a prima del 2006.
In sede di sentenza è stata anche liquidata una provvisionale di risarcimento alle famiglie di due delle vittime (per la terza non c’era stata costituzione di parte civile), assistite dagli avvocati Luciano Ongaro e Andrea Taricco: in totale si parla di 340.000 euro, mentre il danno effettivo dovrà essere valutato in sede civile. I due difensori avevano chiesto nelle loro arringhe un risarcimento da quantificare, complessivamente, in oltre due milioni di euro (di cui circa la metà come provvisionale).
I tre operai, secondo quanto ricostruito dalla pubblica accusa, avevano lavorato nello stabilimento Siad di Osio Sopra negli anni Settanta e Ottanta, specificamente nel reparto massa porosa: in particolare uno dal 1969 al 1972, e gli altri due dal 1977 al 1984. In quel reparto si lavorava appunto la massa porosa per le bombole ad acetilene e, nella miscela che si usava all’epoca, c’erano anche polveri d’amianto. Proprio queste polveri, secondo la Procura, che aveva cominciato ad indagare dopo un’indagine dell’Asl in seguito alla morte dei tre (a partire dal 2004), sia tramite contatto che attraverso l’inalazione, avevano provocato malattie mortali ai tre operai: due erano morti per mesotelioma pleurico e uno per carcinoma polmonare.
GLI ALPINI NELLE COPERTINE DELLA DOMENICA
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| Inaugurazione mostra GLI ALPINI NELLE COPERTINE DELLA DOMENICA H* 18,30 – Biblioteca della Montagna _ Palamonti Mostra delle copertine della Domenica del Corriere 1900-1950 della collezione privata di Mauro Gavazzeni. Per informazioni: |
Nescafé – Concorso “Storie di Brunch”
Nescafé – Concorso “Storie di Brunch”.
Vorresti far parte anche tu del libro “Storie di brunch”?
Un libro fatto di persone, ricette, racconti, emozioni…?
Sarai con noi, sul set fotografico di una delle 8 storie.
Abbiamo scelto la casa, lo chef e il gruppo di amici.
Ora siamo pronti ad accoglierti per trascorrere insieme una giornata di Brunch!
Palazzolo: a 92 metri d’altezza per ammirare la nostra pianura – Cronaca – L’Eco di Bergamo
Link: Palazzolo: a 92 metri d’altezza per ammirare la nostra pianura – Cronaca – L’Eco di Bergamo.
Palazzolo: a 92 metri d’altezza
per ammirare la nostra pianura
- 30 aprile 2010
Sabato 1° maggio e domenica 2 maggio, e poi tutte le domeniche di maggio, giugno e settembre. Palazzolo Sull’Oglio apre le porte alle visite guidate gratuite alla torre civica circolare, conosciuta come torre del popolo – e che, con i suoi 92 metri, è la più alta d’Italia e d’Europa ed è il simbolo di Palazzolo – ma anche al torrione di Mura e al castello medievale, con i suoi affascinanti sotterranei e i camminamenti sui bastioni.
Dall’alto della torre civica, più sopra anche delle 12 campane, si riesce quasi a toccare la grande statua di San Fedele, patrono del paese: è davvero mozzafiato il panorama sul corso dell’Oglio e su gran parte della pianura al confine tra la Bergamasca e il Bresciano.
Già centinaia di visitatori hanno potuto approfittare dell’apertura durante i fine settimana di aprile. L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con diverse associazioni di volontariato del paese. Le aperture proseguiranno tutte le domeniche di maggio, giugno e settembre, oltre eccezionalmente alla giornata del 1° maggio.
Gli orari: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Giorni di aperture: Maggio: 1 (festa del lavoro), 2, 9, 14 (festa di San Fedele), 16, 23, 30
Giugno: 2 (festa della Repubblica), 6, 13, 20, 27
Settembre: 5, 12, 19, 26
Aperture in collaborazione con: Gruppo Alpini, Gruppo comunale della Protezione civile, Comitato di quartiere di Mura, Consiglio di San Gerolamo, Associazione Noi di Mura, Associazione Sui binari del mondo, Ekoclub International, Associazione Il Sestante – Itinerari nella storia, Club alpino Italiano, Gruppo Marinai, Circolo dopolavoro comunale, Centro artistico culturale palazzolese.



