IBM – Sportello Virtuale – Italia
Reti amiche “on the job”
IBM e Comune di Milano, al via il dialogo con Telesportello
Accesso ai servizi della PA, dal posto di lavoro, per mezzo del ‘virtual teller’. Con il Comune di Milano, parte dalla sede di Segrate la sperimentazione con 2400 dipendenti. IBM, aderisce per prima all’iniziativa Reti Amiche ‘on the job’ promossa dal ministro Brunetta. A crescere è l’efficienza nel rapporto tra Stato e cittadini.
Nell’ambito del progetto Reti Amiche ‘on the Job’, dopo la firma a giugno del protocollo d’intesa con il dicastero della PA e Innovazione e della convenzione con il Comune di Milano, IBM presenta oggi a Segrate, con l’intervento del ministro Renato Brunetta, il servizio che attiva, in via sperimentale per sei mesi, l’accesso in remoto ai servizi della Pubblica Amministrazione locale per i suoi 2400 dipendenti con l’utilizzo di un video sportello interattivo.
In questo modo, IBM contribuisce concretamente all’integrazione delle infrastrutture digitali del Paese rispondendo alle esigenze di una PA impegnata nel dare impulso alle politiche di innovazione che incrementano la qualità dei servizi dedicati al cittadino e alle imprese.
Il Comune di Milano, in particolare, ha da tempo avviato una serie di iniziative, in sinergia con organizzazioni pubbliche e private, che mirano a razionalizzare gli uffici e a semplificare processi e servizi, valorizzando le risorse umane, coinvolgendo sempre più i cittadini e riducendo le spese di funzionamento della macchina amministrativa.
Vero e proprio chiosco multimediale, il ‘virtual teller’ operativo a Segrate identifica un’innovativa soluzione informatica ideata presso il centro per l’innovazione IBM di Bari: dotato di video touch screen, tastiera, cornetta telefonica, scanner e stampante, essa consente al dipendente-cittadino di dialogare a distanza con gli sportelli comunali di Milano, nel pieno rispetto della privacy.
Facile il suo funzionamento: inserita la tessera personale (la Carta Regionale dei Servizi di cui è in possesso ogni cittadino lombardo) e digitato il relativo PIN, il dipendente viene autenticato dal sistema e riconosciuto come residente nell’area comunale: automaticamente, si rendono disponibili a video pagine/menù self service con accesso alle funzionalità relative ai servizi automatizzati disponibili senza bisogno della presenza di un operatore.
Ciò significa che chi interroga il sistema può ottenere l’emissione, in pochi secondi, di sedici diversi certificati anagrafici – da quello di cittadinanza all’iscrizione nelle liste elettorali – per un numero massimo di cinque documenti al giorno oppure richiedere un appuntamento.
La soluzione funziona anche in modalità assistita: il cittadino può quindi effettuare una videochiamata all’operatore con cui dialogare per avere servizi come la procedura di verifica ed emissione di eco-pass e il cambio di residenza.
Quello attivato oggi da IBM segna un primo, importante passo per la creazione di un modello diffuso di Reti Amiche di tipo tele-assistito e interattivo. L’obiettivo tuttavia rimane più ampio, puntando alla realizzazione di servizio da ‘chiunque a chiunque’ (any to any, in gergo) in forza del quale il dipendente-cittadino potrà accedere da qualunque sede lavorativa a qualsiasi ufficio della PA ottenendo il più ampio numero di servizi possibile.
