Will Woosh, il ragazzo da 8 milioni di clic | Apogeonline
Romano, poco più che ventenne, Guglielmo Scilla dimostra che il web è sempre più una palestra per affinare e mettere in evidenza il proprio talento. Storia di un piccolo fenomeno
Non vorrei che, nel suo girovagare tra gli User Generated Content, questa rubrica avesse dato l’idea che il successo di un contenuto realizzato dagli utenti dipenda da fattori estemporanei e quasi casuali. È vero: contano molto il desiderio di condividere una passione, il gioco che diventa tormentone, il tempismo e il sarcasmo nel reagire agli stimoli dell’attualità. Insomma, i colpi di genio le singole trovate rendono, ma non è che su internet non si possa, con passione e costanza, costruire una propria forma di spettacolo e di intrattenimento.
Per mostrarvi come la rete può essere palestra e trampolino per chi vuole coltivare il proprio “personaggio” questa settimana vi segnaliamo un giovane romano, poco più che ventenne. Si chiama Gugliemo Scilla ma sul web è famoso come Will Woosh. Famoso non è un termine scelto a caso, perché qui non parliamo di quei video che, dopo qualche migliaio di visualizzazioni e il link su 3-4 blog “giusti”, vengono incoronati dalla stampa come “l’ultima mania di internet”. Will Woosh è un v-logger che in poco più di un anno ha raggiunto i seguenti numeri: 13.000 followers su Twitter, 53.000 iscritti al suo canale YouTube, quasi 70.000 fan su Facebook e, soprattutto, più di 8 milioni di visualizzazioni dei suoi video.
Il modo in cui questo ragazzo ha conquistato numeri che potrebbero fare invidia a più di una tv satellitare è apparentemente di una semplicità disarmante. Una videocamera, qualche parrucca, pochi accessori buffi e tanta voglia di parlare e di ironizzare sul mondo che lo circonda. Guglielmo si riprende e racconta le manie e i tic dei suoi coetanei, interpretando tutte le parti necessarie, dalla ragazza superficiale al giovane senza personalità, passando per l’Emo e l’incallito discotecaro.
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