Roma, 19 settembre 2017 – C’è una data da tenere d’occhio sul calendario: il primo ottobre. Quando debutterà nel mondo delle criptovalute una nuova nata, diversa da tutte le altre. Si chiama Aml Bitcoin e sarà la prima a rispettare pienamente le leggi anti riciclaggio, anti terrorismo, sul segreto bancario e contro i crimini finanziari in generale. Aml è infatti l’acronimo di Anti-Money Laudering, cioè anti riciclaggio di denaro. Una rivoluzione che potrebbe aprire la strada alla legittimazione delle criptovalute da parte delle istituzioni: una valuta virtuale abbastanza trasparente da sottrarsi al far west del riciclaggio di denaro e degli illeciti che spesso si nascondono dietro i movimenti di criptomonete  come Bitcoin e, in parte, anche Ethereum. Motivo per cui il debutto è guardato con interesse dal Congresso americano visto che si basa sulle norme seguite dal mondo bancario americana e inserite nel patriot Act.

Una rivoluzione nata in California, in quella culla di innumerevoli innovazioni tecnologiche che è San Francisco, grazie all’intuizione del geniale nerd di turno, l’imprenditore Marcus Andrade: quella di una valuta virtuale rispettosa delle leggi americane per regolare i sistemi di pagamento nel porto di San Francisco. Aml Bitcoin è controllato dalla Nac Foundation Llc, che lo stesso Andrade ha fondato nel 2014 per sviluppare un protocollo identico a quello alla base dei Bitcoin originali (la cosiddetta blockchain, cioè un database distribuito che sfrutta la tecnologia peer-to-peer) ma con un ambizione in più: «creare un ambiente che ispira sicurezza, credibilità e fiducia tra le organizzazioni, le istituzioni finanziarie, gli individui e le parti interessate per essere riconosciuta come la moneta digitale preminente nel mondo». Quando si dice pensare in grande.

Per fare un parallelismo con altri due prodotti dell’era digitale, Bitcoin è il Napster delle criptomonete, Aml Bitcoin è Spotify. Così come Spotify consente agli amanti della musica di accedere a un catalogo enorme di canzoni a basso costo senza entrare nel mondo della pirateria, così Aml Bitcoin potrà offrire a milioni di persone la possibilità di utilizzare una valuta virtuale senza uscire dalle regole bancarie.

La tecnologia contro il riciclaggio di denaro dell’Aml Bitcoin potrebbe togliere quell’alone di insicurezza e opacità che contorna il mondo delle criptovalute. Secondo gli osservatori americani,  anche altri porti degli Stati Uniti sulla West Coast sarebbero ansiosi di entrare nel progetto Aml Bitcoin. La legalità garantita come porta di ingresso a pieno titolo nel mondo industriale e nelle valute cambierà in modo profondissimo il sistema economico, con quella velocità che solo la smart economy può dare.