Tutti per l’Amazzonia

Allarme massimo! Il presidente del Brasile Temer sta cercando di vendere regioni enormi della foresta Amazzonica a imprenditori corrotti in cambio del loro sostegno politico. L’ultimo pezzo di foresta svenduto è grande come metà Italia! 

Ma abbiamo un modo per fermarlo. Temer sta già vivendo una enorme crisi di consensi e ha contro praticamente tutta l’opinione pubblica e i media, anche a causa della corruzione e della devastazione ambientale. 

Questa settimana cercherà di sfruttare l’assemblea generale delle Nazioni Unite per ottenere un po’ di visibilità positiva. Andiamo a New York a rovinare i suoi piani, con milioni di firme e un’azione di disturbo che finisca in prima pagina in tutto il mondo, e rimandiamolo in Brasile con una sola opzione per salvarsi: smettere di distruggere l’Amazzonia. 

https://secure.avaaz.org/campaign/it/all_for_amazon_loc/?tTCyJlb&v=500349707&cl=13170382868&_checksum=6746ee1f6759ab61d0eb1f381189bbbd7a012cd5bc4c6678284816f2e76a65ad 

La Foresta Amazzonica è un miracolo vivente, dove vive un decimo delle specie della Terra e che produce più di un quinto di tutto l’ossigeno del Pianeta. E non potremo fermare il cambiamento climatico se la perdiamo. 

Ma in questo momento il suo inestimabile ecosistema e le comunità indigene che la abitano pagano il prezzo di una schifosa compravendita politica: Temer sta dando via pezzi di foresta per farne legna e spazio per gli allevamenti e comprarsi il sostegno dei parlamentari e degli uomini d’affari più potenti. Ne ha bisogno perché è impopolare a un livello mai visto e lui stesso è sotto indagine per corruzione! 

Distruggere enormi regioni amazzoniche in questo modo può far scattare reazioni a catena e secondo gli scienziati si rischia che l’intero ecosistema collassi. 

Il Brasile sarà al centro dell’attenzione quando tra pochi giorni aprirà uno degli incontri tra capi di stato all’Onu. E noi saremo lì per far sì che ogni volta che Temer si farà vedere, la tutela dell’Amazzonia sia in cima agli argomenti di discussione. Più di 900mila brasiliani hanno già firmato: aiutiamoli in questa enorme campagna: 

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Gli avaaziani brasiliani fanno miracoli. Abbiamo contribuito a far approvare da un parlamento pieno di corrotti la prima legge anticorruzione del paese, e a far cadere uno dei più importanti politici “intoccabili” nonostante i suo tentativi di garantirsi l’immunità. Questa è una delle più grandi campagne nazionali della storia di Avaaz: facciamola diventare globale e salviamo l’Amazzonia! 

Con speranza e determinazione, 

Diego, Laura, Flora, Nana e Carol, con tutto il team di Avaaz 

Maggiori informazioni: 

Brasile, il colpo di Temer al cuore dell’Amazzonia (Lettera 43) 
http://www.lettera43.it/it/articoli/mondo/2017/08/29/brasile-il-colpo-di-temer-al-cuore-dellamazzonia/213225/ 

Brasile, giudice sospende decreto Temer su miniere in Amazzonia (LaPresse) 
http://www.lapresse.it/brasile-giudice-sospende-decreto-temer-su-miniere-in-amazzonia.html 

In Brasile si indaga su un massacro di dieci indigeni nel mezzo della Foresta Amazzonica (Il Post) 
http://www.ilpost.it/2017/09/13/tribu-amazzonia-massacro/ 

381 nuove specie scoperte in Amazzonia (Stampa) 
http://www.lastampa.it/2017/09/11/scienza/ambiente/il-caso/nuove-specie-scoperte-in-amazzonia-WYQQs7AHYiMLLFTUMIUZVP/pagina.html 

Chi sono i Guardiani dell’Amazzonia e perché stanno protestando (Lifegate) 
http://www.lifegate.it/persone/news/giornata-popoli-indigeni-notizie-indigeni-2017 

Perché la campagna funzioni, serve un’enorme mobilitazione pubblica: condividila su facebook e inoltra la mail qui sotto a tutti quelli che pensi possano partecipare. 

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