VISITA GUIDATA AL VILLAGGIO OPERAIO DI CRESPI D’ADDA

In occasione della Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro

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Programma
• Ore 10.00-12.00 •
SEMINARIO “LA PERSONA AL CENTRO: BENESSERE E WELFARE AZIENDALE”

Maria FrassineResponsabile Relazioni Esterne AiFOS
Il contesto del Villaggio Crespi d’Adda: introduzione storica
Adele De PriscoFormatrice e counselor organizzativa
La persona al centro: benessere e welfare aziendale
• Ore 12.30 •
PRANZO

• Ore 14.30 •
VISITA GUIDATA AL VILLAGGIO OPERAIO CRESPI D’ADDA

Il villaggio venne costruito dal 1876 al 1877 da Cristoforo Benigno Crespi che scelse quest’area, vicina al fiume Adda, per costruire un cotonificio.
L’ambizioso progetto di Crespi prevede di affiancare agli stabilimenti – similmente a quanto già accadeva nell’Inghilterra della rivoluzione industriale – un vero e proprio villaggio che ospitasse alcuni operai della fabbrica e le loro famiglie. Il neonato insediamento viene dotato di ogni struttura necessaria: oltre alle casette delle famiglie operaie (complete di giardino e orto) e alle ville per i dirigenti (che vennero costruite in seguito), il villaggio era dotato di chiesa, scuola, cimitero, ospedale proprio davanti alla fabbrica, campo sportivo, teatro, stazione dei pompieri e di altre strutture comunitarie.
Crespi d’Adda assume la sua forma finale intorno agli anni 1920 e ancora oggi è riconoscibile il suo impianto geometricamente regolare attraversato dalla strada principale che collega il villaggio a Capriate San Gervasio.
All’inizio degli anni novanta a livello comunale fu proposto un piano regolatore che prevedeva nuove edificazioni nell’area del villaggio operaio. Una cordata di associazioni culturali e ambientali locali vollero contrastare questa proposta decidendo di tentare l’iscrizione del sito di Crespi d’Adda nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Fu costituita la Consulta per Crespi, che iniziò un’opera di informazione e pressione sui politici e gli organi di informazione locali per scongiurare l’applicazione del piano urbanistico.
Il 5 dicembre 1995 il “Villaggio operaio di Crespi” è entrato a far parte della Lista del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO come eccellente esempio di villaggio operaio europeo otto/novecentesco che riflette la filosofia predominante degli industriali illuminati nei confronti dei propri dipendenti.

tutti i dettagli qui:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/la-persona-al-centro-benessere-e-welfare-aziendale